ROCCA CALASCIO

lo splendido castello nel cuore dell' Abruzzo

di Salvatore Marra

Clicca QUI per ascoltare il mio podcast audio relativo a Rocca Calascio all’interno della piattaforma LOQUIS! 

Il castello di Rocca Calascio si trova in provincia dell’Aquila, nel Parco nazionale dei Gran Sasso e Monti della Laga, a soli 5 chilometri dal borgo più bello d’Italia Santo Stefano di Sessanio, di cui vi ho ampiamente parlato QUI.

Con i suoi 1460 metri di altitudine è il CASTELLO PIU’ ELEVATO D’ITALIA, ed è da sempre considerato uno dei simboli dell’Abruzzo. Tanto che è stato “usato” come set cinematografico per diverse pellicole di fama mondiale, come Il Nome della Rosa e Ladyhawke.

Il castello è imponente è allo stesso tempo elegante. Domina tutto il paesaggio, ben visibile anche da tutte le vallate circostanti.

Ricordo ancora i miei innumerevoli viaggi da Chieti a L’Aquila durante il mio periodo universitario, lungo la statale che da Bussi si arrampica fino alla piana di Navelli; la rocca era sempre lì, presente e visibile, anche da molto lontano.

Da lassù poi, la vista è letteralmente spaziale : si possono ammirare contemporaneamente le catene montuose del Gran Sasso D’Italia, della Majella e del Sirente-Velino.

In parole povere, tutto il meglio dell’Appennino in un colpo solo.

Alle spalle del Castello di Rocca Calascio, sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio c’è un’altra attrazione degna di nota, che vi ho ingiustamente celato fin’ora : la Chiesa di Santa Maria della Pietà.

Un tempietto a pianta ottagonale, che, insieme al Corno Grande che fa capolino sullo sfondo, disegna mio parere uno dei paesaggi più pacifici e spirituali dell’intera regione.

Bello vero? Il Gran Sasso, la Rocca, …e se vi dicessi che per ammirare tutto questo spettacolo basta un’oretta di macchina da Pescara, e quindi dal mare? Ci credereste?

Beh, credeteci, perché è proprio così.

Una delle caratteristiche che ribadisco più spesso a chi l’Abruzzo lo conosce poco o non ci è mai stato è la straordinaria varietà di paesaggi racchiusi in pochissimi chilometri : si passa da vette vertiginose ad ampi altipiani, per poi scendere a valle, valicando dolci colline e attraversando verdi pianure, fino a mettere i piedi in ammollo nel Mare Adriatico, e magari gustare una deliziosa cena in uno degli splendidi trabocchi sul mare.

Una ricchezza che poche altre regioni italiane hanno. Oserei dire nessuna, con un pizzico di orgoglio patriottico che spero mi perdonerete. 

Ho scattato questa ultima foto durante una delle mie escursioni d’estate, periodo ottimo per godere di splendide giornate di sole e respirare tanta aria fresca e pulita, lontano dal caldo e dall’afa.

Ma questo luogo è splendido in ogni periodo dell’anno. Come in autunno, ad esempio, con il verde circostante che inizia lentamente ad arrossire e le cime delle montagne che si tingono gradualmente di bianco.

Altamente consigliato : visitare la rocca al tramonto o all’alba, quando la magia che sprigiona raggiunge la massima potenza, e natura e silenzio si fondono.

Altamente straconsigliato (per gli amanti dei cieli stellati) : a mezzanotte le luci del castello sovente vengono spente, specialmente in estate.  Rimarrete voi da soli immersi nella via Lattea!

Piccola chicca : se avete intenzione di pernottare proprio a Rocca Calascio, consiglio molto il Rifugio della Rocca. Un albergo diffuso che offre varie soluzioni di sistemazione, gestito dalla simpatica e gentile signora Susanna. Le camere sono situate a pochissimi passi dal castello, così da poter godere il suo affascinante spettacolo anche nelle ore meno frequentate, circondati dal silenzio e la maestosità della natura.

Che ve lo dico a fa’.

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